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Data di pubblicazione: 28 Luglio 2026

Rifare un piatto doccia in resina: il ripristino di un lavoro eseguito male

Rifare un piatto doccia in resina non significa applicare una nuova finitura sopra quella esistente. Quando sono presenti microfessurazioni, distacchi, ristagni o infiltrazioni, è necessario individuare le cause del problema e ricostruire correttamente il sistema. In questo intervento realizzato a Milano, Loft Resin Art ha ripristinato una doccia compromessa utilizzando un ciclo tecnico composto da prodotti Kerakoll.

I problemi della doccia in resina esistente

La doccia presentava diversi segnali di una realizzazione non corretta: parti di resina distaccate, microfessurazioni diffuse, acqua stagnante e dettagli tecnici non risolti. Il rivestimento era stato trattato come una semplice finitura, senza considerare la compatibilità tra piletta, massetto, supporti verticali e ciclo resinoso.

In una situazione di questo tipo, coprire le superfici danneggiate non avrebbe risolto il problema. Per questo motivo abbiamo scelto di recuperare le parti ancora solide e di ricostruire completamente il sistema nei punti più critici.

Sostituzione della piletta e rifacimento del massetto

La prima fase ha riguardato la rimozione della piletta esistente e la sua sostituzione con un modello compatibile con i sistemi in resina. Questo passaggio è fondamentale per collegare correttamente il rivestimento allo scarico e ridurre il rischio di nuove infiltrazioni.

Successivamente, il massetto è stato demolito parzialmente per consentire il collegamento della nuova piletta. Dopo l’asportazione meccanica dello strato superficiale, abbiamo realizzato le pendenze con un massetto epossidico composto da resina EP21 Kerakoll e sabbia silicea di granulometria adeguata.

Preparazione delle pareti e rasatura armata

Le vecchie superfici verticali presentavano zone disancorate e una finitura simile a una verniciatura. Abbiamo quindi raschiato le parti compromesse fino a ottenere un supporto stabile sul quale ricostruire il nuovo ciclo.

Le pareti sono state trattate con una rasatura armata eseguita con Wallzero Kerakoll e rete in fibra Net 90. Questa lavorazione permette di uniformare il supporto, gestire eventuali micro-movimenti e creare una base adeguata per il successivo rivestimento.

Finitura Patina Kerakoll e risultato dell’intervento

Il ripristino è stato completato con il rivestimento Patina Kerakoll nel colore KK02, scelto per mantenere una tonalità coerente con il bagno esistente. La finitura ha restituito continuità materica alle pareti e ha eliminato le precedenti interruzioni visive.

Al termine dell’intervento, il piatto doccia in resina presenta pendenze corrette, una piletta integrata nel ciclo e superfici ricostruite con prodotti compatibili tra loro. Il risultato è una doccia più affidabile dal punto di vista tecnico, ordinata nell’aspetto e coerente con l’ambiente bagno.

Per valutare il ripristino di una doccia in resina danneggiata, è possibile contattare Loft Resin Art e richiedere un’analisi delle superfici esistenti.

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